Ha vinto Max Verstappen, coadiuvato da una grande macchina che ha guidato da maestro, sia nelle qualifiche, dove ha realizzato un’incredibile pole position, che nel GP dove é riuscito a rifilare quasi 20″ alla prima delle due Mc Laren. Il talento del campione olandese non é in discussione ma é evidente che certe prestazioni sono possibili solo se supportati da una vettura valida. Nel motorsport moderno, checcè ne dicano alcuni commentatori, l’uomo, senza la macchina non può nulla. Non a caso nei GP in cui la Red Bull non era all’altezza non solo della Mc Laren ma anche di Ferrari e Mercedes, il campione olandese ha dovuto stringere i denti e accontentarsi di ottenere il massimo risultato possibile.

Il team “papaya” ha restituito a Norris quello che aveva dovuto dare a Piastri lo scorso anno, imponendo uno scambio di posizioni per rimediare ad un grave errore, commesso dal team, durante l’ultima sosta ai box.

Ferrari ancora in deficit. L’azzardo di scaricare al limite l’aerodinamica della vettura (analogamente a quanta fatto dalla Red Bull) non ha pagato. Al momento dispone di due grandi piloti, limitati da una vettura non all’altezza.

B. Ferrero – G. Mazzullo

