Per la gara di Singapore le attese erano molto alte per verificare il recupero della Red Bull e, di conseguenza delle realistiche possibilità di contrastare il duo Mc Laren oltre alla possibilità, da parte della Ferrari di sfruttare, finalmente un tracciato congeniale alle caratteristiche della SF25.

come troppo spesso quest’anno la Ferrari ha mostrato una buona velocità solo nelle prove libere per crollare al momento delle qualifiche finali. Hamilton 6° e Leclerc 7° non sono certo il risultato che speravano i tifosi italiani.
Se la Ferrari non ha mostrato il potenziale sperato chi ha sorpreso tutti é stata la Mercedes, che con George Russell ha ottenuto una fantastica pole position, davanti a Verstappen con una Red Bull sempre più competitiva. Piastri terzo e Norris quinto hanno mostrato che, forse la Mc Laren non é più quella vettura imbattibile che si é vista sino ad ora. Ottima quinta piazza per Antonelli che avrebbe potuto fare anche meglio.

La gara ha visto Verstappen tentare la scomessa delle gomme soft, nella speranza di bruciare Russell al via, cosa che non é avvenuta. Il pilota inglese ha condotto la gara senza alcun problema, mostrando un passo incredibile ed una maturità che lo confermano come uno dei piloti più forti di questa era.
Secondo posto per Max Verstappen, coadiuvato da una vettura estremamente valida, che é riuscito a resistere al pressing di Norris, il quale ha dovuto accontentarsi del terzo posto.
Quarta piazza per Piastri, molto meno “glaciale” del solito. L’australiano si é lungamente lamentato di una ruotata rimediata al via da parte di Norris, che, a sua discolpa, é andato contro al compagno per evitare di tamponare Verstappen.
Con il terzo e quarto posto la Mc Laren si é laureata campione del mondo costruttori, per la decima volta.

Quinta posizione per un bravo Kimi Antonelli che ha preceduto Leclerc. I due ferraristi hanno dovuto effettuare tutta la gara cercando di non surriscaldare i freni, viaggiando così ad un ritmo troppo lento per stare con i primi. Con una buona scelta strategica Hamilton ha effettuato una seconda sosta, montando le gomme soft e, per alcuni giri ha mostrato un buon passo, tanto da passare Leclerc, portandosi alla caccia di Antonelli, poi l’impianto frenante ha ceduto ed il pilota inglese ha dovuto far ripassare Leclerc e per cercare di tenere dietro Alonso, si é trovato a tagliare, più volte alcune curve, rimediando una penalità di 5″ che hanno trasformato il suo 7° posto in un ottavo.
Questa, come Baku e forse Las Vegas doveva essere una delle poche piste in cui la disgraziata SF25 avrebbe potuto mettere in mostra il suo reale valore, ma se poi i piloti sono costretti a fare “lift and cost” dal secondo giro c’é poco da mettere in mostra. Difficile, a questo punto sperare in un acuto delle rosse nelle prossime gare. E’ molto tirste vedere due piloti del calibro di Leclerc e Hamilton costretti a correre in questo modo. Ormai le speranze vanno al 2026 ma, senza un vero cambio di passo, c’é da essere pessimisti …
G. Mazzullo

