ITALIA AL TOP

Domenica stratosferica per i colori italiani, dalla F1 alla Superbike, passando dalla MotoGP e, infine al tennis …

Cominciamo dalla F1 con un fantastico Andrea Kimi Antonelli. Il ragazzino di Bologna che si sta rivelando una vera spina nel fianco per George Russell, autore della pole position e vincitore, per la seconda volta di fila.

immagine dal sito Mercedes

Dopo una partenza disastrosa (al momento uno dei pochi punti deboli) recupera posizioni poi, grazie all’uscita della safety car, conquista il primo posto per non lasciarlo più.

immagine dal sito Formula1

L’incidente tra Bearman e Colapinto, che ha di fatto consentito ad Antonelli di conquistare la testa della gara, é stato un momento estremamente pericoloso, conclusosi, fortunatamente, con solo una botta ad una gamba per il giovane pilota inglese. L’estrema differenza di velocità tra una vettura in fase di ricarica ed una con la batteria in piena efficienza ha causato un’incomprensione tra i due piloti. Fortunatamente, la presenza di una via di fuga abbastanza ampia ha limitato i danni (si é trattato, comunque di un impatto da 50G) ma su altri tracciati le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori. Come ha ricordato Sainz, il rischio su tracciati come Monaco, Baku o Las Vegas potrebbe esere eccessivo ed é urgente che la Federazione ed il promoter trovino soluzioni per questo nuovo regolamento che non é solo avvilente per i piloti (particolarmente in qualifica) ma é potenzialmente pericoloso in molte fasi di gara.

Un redivio Piastri termina al secondo posto con una Mc Laren che, finalmente sembra essere tornata ad essere una vettura competitiva, degna del nome che porta.

Terzo un magistrale Charles Leclerc, l’uomo dalle “palle d’acciaio” (come lo ha definito il suo ingeniere si pista) che é riuscito a tenere a bada Russell, nonostante una vettura decisamente inferiore e ha dato, nuovamente spettacolo con Hamilton in un’entusiasmante lotta in rosso. Il funabolico monegasco ha effettuato due sorpassi, in esterno di curva 1, ai danni del compagno di team e del pilota della Mercedes.
Quarto posto, come detto per Russell, che ha preceduto Norris e Hamilton (decisamente più in palla rispetto alle prove libere e alle qualifiche).

immagine dal sito Ferrari

In SBK, gara 1, Superpole race e gara 2 hanno visto Bulega, Lecuona e Oliveira concludere nei primi tre posti. Bulega sembra essere su un altro livello ed é difficle immaginare qualcuno che possa fermare la sua corsa al titolo …

immagine dal sito SBK

Nella MotoGP, dopo la debacle di sabato rispunta il solito Bezzecchi. Marc Marquez così così, limitato dai postumi di una caduta e da una moto che sembra solo il ricordo della Ducati super vincente degli anni passati, Bagnaia sufficiente sinchè le sue gomme hanno tenuto. Si conferma un ritrovato Jorge Martin, così come un incredibile Acosta in grado di far volare la sua KTM. Ottima prova anche di Bstianini e Di Giannantonio, anche lui vittima del calo dei pneumatici comune a tutti i “Ducatisti”. Gran gara di Ogura che, senza il ritiro, avrebbe potuto puntare al quarto posto assoluto.

immagine dal sito MotoGP
immagine dal sito MotoGP

Nella gara sprint del sabato, vittoria per Martin che beffa Bagnaia sul finale. Terzo posto per il solito Acosta con Bezzecchi e Marquez che commettono degli svarioni. Per il primo mentre era al comando della gara mentre, nel caso dello spagnolo, l’uscita ha coinvolto anche l’incolpevole Fabio Di Giannantonio.

Gara da incorniciare per Pini, in Moto3 che conquista la vittoria davanti a Quiles e Carpe, dopo quasi un anno dall’ultimo successo.

Gara shock in Moto2 con un’immediata bandiera rossa per un incidente al via che ha visto coinvolti sette piloti e con Piqueras che rimedia una frattura al femore. Dopo il restart la gara si é svolta su distanza ridotta, con la vittoria per Agius, davanti al nostro Vietti. Terzo Guevara. Con questo risultato Vietti si porta al quarto posto nella classifica generale.

Infine, cigliegina sulla torta, Yannik Sinner conquista il Miami Open di tennis, completando un fine setimana da sogno per i nostri colori …

B. Ferrero-G. Mazzullo

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