Nel circuito più favorevole, sulla carta alla Ferrari le rosse portano a casa solo un quarto e quinto posto, quasi una debacle.
Grande gara di Lando Norris, autore della pole position (per soli 12 millesimi su Hamilton, poi penalizzato per avere ostacolato Piastri nel suo giro veloce).

Dopo un via caotico, in cui Piastri ha preso la testa della gara, Norris non si é perso d’animo e ha riconquistato la prima posizione, mostrando un passo inarrivabile per gli avversari, compreso il compagno di squadra.

Le Ferrari che avevano comandato le prove libere, illudendo i tifosi, hanno dovuto accontentarsi di lottare con un fantastico Verstappen, meritatamente secondo e con Antonelli, per una volta con una vettura meno competitiva del solito, che ha saputo correre con la testa, terminando terzo.
L’ennesima penalizzazione per Hamilton (per 1 kmh di eccesso di velocità nella corsia box) ha provocato l’inversione di posizioni tra i due ferraristi, regalando il quarto posto a Leclerc ed il quinto all’inglese.

Ritiro per Piastri, con problemi alla trasmissione ed ennesima giornata nera per Russell, con il motore in tilt al via che gli ha fatto perdere moltissime posizioni. Con una buona gara ha concluso settimo, dietro ad un concreto Hadjar.
Grande gara del duo Racing Bulls con Lawson ottavo e Linblad decimo. Nona posizione e primi punti per Hulkenberg con l’Audi.
Con il terzo posto Antonelli consolida il suo primato in campionato che lo vede condurre con 50 punti di vantaggio su Hamilton e ben 59 su Russell.
La gara ha visto un fantastico sorpasso da parte di Max Verstappen, ai danni di Lewis Hamilton che ha entusiasmato il pubblico e ha fatto ricordare la F1 di altri tempi, come, purtroppo capita troppo raramente …
In F2 grande vittoria per Gabriele Minì nella sprint race, con il leader del campionato, Tsolov che ha commesso una grossa sciocchezza tentando un sorpasso “kamikaze” sul povero Montoya, rimediando un ritiro ed una giusta penalizzazione per la gara principale.
Nella feature race, vittoria per Leon con Tsolov settimo e Minì solo nono.
Quando mancano tre appuntamenti alla fine della stagione il pilota bulgaro comanda con 20 punti punti di vantaggio su Minì e 22 su Camara (4° nella sprint race e terzo nella feature race).
B. FERRERO-G.MAZZULLO

