Dopo il successo a Sepang Verstappen sembra averci preso gusto … Pole position nelle qualifiche per la gara sprint, vittoria nella sprint race, pole position nelle qualifiche e vittoria nel GP … se il suo talento non é mai stato messo in discussione é evidente che il salto qualitativo messo in mostra dalla Red Bull é stato impressionante.
La sprint race é partita con ritardo per un nubifragio che si é abbattuto sul circuito, costringendo poi i piloti a correre con le gomme intermedie pur in presenza di un tracciato in parte asciutto.
Ottima partenza da parte di Russell che ha preso il comando della gara, davanti a Verstappen ed un incredibile Hamilton, terzo, partendo dalla sesta piazza.
Al termine del primo giro Russell fa un errore, gravissimo, finendo contro le barriere, terminando la sua gara. Dopo una fase di neutralizzazione la gara é ripartita con la vittoria di Verstappen, davanti ad Hamilton e Leclerc che riportano entrambe le Ferrari sul podio. Quarto posto per Antonelli, attento a non commettere errori, con in testa qualcosa di più importante di un risultato di tappa … In realtà Kimi sarebbe stato sesto ma, sul finire di gara, le due Mc Laren, subito davanti a lui si sono autoeliminate in un contatto.

Le qualifiche per il GP hanno visto ancora il prevalere di Verstappen che ha preceduto, di poco Leclerc e Hamilton con delle Ferrari che sembrano, una volta tanto, in grado di lottare per un risultato. Quarto tempo per Antonelli con Russell, sesto costretto a partire dal fondo per la sostituzione della power unit.
La gara ha visto Verstappen condurre abbastanza agevolmente nonostante le due Ferrari che avrebbero potuto fare un gioco di squadra per cercare di contrastarlo. Leclerc ha concluso con un ottimo secondo posto mentre Hamilton si é auto sabotato, scegliendo di non fermarsi ai box, durante una neutralizzazione, sperando, forse di poterlo fare in occasione di un’altra fase di neutralizzazione, cercando così di sopravvanzare il compagno di team, cosa che non é successa e questo ha costretto Lewis a percorrere un numero spropositato di giri con i pneumatici “morbidi” e che, sul finire di gara lo hanno visto cedere al confronto, ormai impari, con Antonelli, Norris e Piastri, terinando al sesto posto, scusandosi con il team per la sua scelta scellerata.

Antonelli, grazie anche ad un lungo di Hamilton e Norris, conquista il terzo gradino del podio, avvicinandosi sempre di più alla conquista di quel titolo che manca dall’Italia dai tempi di Alberto Ascari !!

Il talento di Verstappen non si scopre certo oggi ma, come scritto precedentemente é evidente l’incredibile passo avanti realizzato da Red Bull che ha messo in mano al pilota olandese un mezzo in grado di lottare per la vittoria (ennesima conferma che “l’uomo contro la macchina” non vuole dire nulla e che, senza una vettura all’altezza nessuno può primeggiare).
B. FERRERO – G. MAZZULLO

