Con i paddock finalmente aperti, tanti appassionati di corse sono tornati ad affollare l’Autodromo Nazionale Monza in occasione del nono appuntamento stagionale di ACI Racing Weekend, che ha assegnato i titoli Tricolori nel GT Sprint e nella Formula E4. Ma lo spettacolo è stato all’altezza delle aspettative in tutte le categorie in gara nel fine settimana.

Nella gara forse più attesa, quella conclusiva del Campionato Italiano GT3 Sprint, ha vinto la Lamborghini Huracan del team VRS condotta da Simone Riccitelli e dal britannico Georgi Dimitrov. Per conquistare il tricolore è bastato, comunque, un decimo posto al tedesco Jens Klingmann al volante della BMW M4 GT3 EVO di Ceccato Racing condivisa con il belga Ugo De Wilde.

Matteo Sartori e Mattia Simonini sulla Ferrari 296 Challenge hanno vinto la corsa domenicale del Gran Turismo Sprint GT Cup, interrotta per oltre mezz’ora causa un incidente all’Ascari che ha visto sfortunato protagonista il polacco Michail Bartoszuk al volante della Lamborghini di MM Motorsport, ma a festeggiare il titolo Tricolore sono stati i cugini Matteo e Giacomo Pollini con la Lamborghini Huracan ST Evo 2 della propria scuderia.

La GT4 Italy col titolo già assegnato a Maman-Sandrucci, ha visto il successo della Toyota GR Supra GT4 Evo2 di Speedy Eventos del portoghese Tomas Guedes e dell’olandese Mees Houben.

L’ultima gara 2026 del Campionato Italiano Sport Prototipi ha regalato al polacco Iwo Beszterda (Avelon Formula) la prima vittoria nella categoria. L’ultimo fine settimana dedicato al Campionato Italiano Sport Prototipi ha messo sotto i riflettori due piloti, Iwo Beszterda e Alex Laghezza, che ancora inseguivano la loro prima affermazione nell’anno del loro debutto al volante delle Wolf Raiden GB08. Il polacco ha letteralmente dominato il fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza, cogliendo pole position e vittoria in gara 2, rimontando dall’ultima casella dello schieramento: il 17enne di Kocian avrebbe vinto anche la prima gara se non fosse stato costretto al ritiro per noie meccaniche. Nel momento in cui è rientrato ai box viaggiava con un distacco abissale (9″ su Fidel Rui Castillo). Ad approfittarne è stato il coetaneo Laghezza, che ha legittimato il successo con un bel sorpasso alla prima variante ai danni dello stesso Castillo. Beszterda ha chiuso il campionato al quarto posto con 97 punti, frutto oltre che della vittoria di Monza anche di altri tre podi. Con il titolo conquistato con una gara di anticipo da Andrea Dell’Edera – nei prossimi giorni saggerà la F4 in un test a Valencia – e il secondo posto già garantito a Luca Verdi, restava ancora da assegnare il terzo posto in campionato, conquistato da Filippo Pola.

Si è dovuta attendere l’ultima gara per assegnare il titolo dell’E4 Championship: nella seconda corsa, che ha aperto il programma domenicale, il successo è andato all’indiano Ary Bansal di Us Racing. La gara conclusiva ha visto salire sul gradino più alto del podio il finlandese Luka Sammalisto (US Racing) mentre il titolo è finito nelle mani del britannico Kenzo Craigie (R-ACE GP) terzo al traguardo.

A Monza è andato in scena il quinto e penultimo round del Campionato Italiano Velocità Autostoriche, con un’unica spettacolare griglia di partenza popolata da ben 57 vetture – scelta forse non ideale dato il grande divario prestazionale delle vetture in gara – che hanno dato spettacolo. Partita dalla pole position, la Porsche 935 K3 di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli ha conquistato la vittoria assoluta al termine di una gara combattuta. Dopo una partenza difficile, l’equipaggio del Club 91 è stato capace di recuperare terreno e posizioni, imponendosi al traguardo nonostante 25 secondi di penalità per un sorpasso effettuato in regime di bandiera gialla.

Alle spalle dell’inconfondibile Porsche 935 K3 arancione è giunta la Porsche 3.0 RSR di Luciano Tarabini, che ha corso da solo conquistando la vittoria nel 2° Raggruppamento davanti ad Alberto Zoli e Giovanni Buganza, Porsche Carrera 911 RSR di Xmedia, e il duo padre-figlio composto da Cosimo e Francesco Turizio, in gara sulla Porsche Carrera 911 RSR di Autorally. A completare il podio assoluto Luca Littardi, sulla Porsche 935 A4 del team La Terrase.

Nel 1° Raggruppamento è arrivata un’altra vittoria per Mario Sala e Silvio Perlino, al volante della Ford GT40, che hanno preceduto l’Alfa Romeo Giulia di Marco Guerra e Franco Mischis, con Giovanni Putelli che ha completato il podio sulla Lotus Elan del Breno Racing Club. Il 4° Raggruppamento ha visto imporsi la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini. L’ultimo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto è in programma a Misano nel fine settimana dell’8 novembre.

Eugenio Mosca


