Vittoria per Max Verstappen, in una gara che avrebbe potuto essere della Ferrari, più competitiva del solito ma un po’ carente nelle direttive e che conclude seconda con Lewis Hamilton e quarto con uno stoico Leclerc che, dopo avere “spiattellato” una gomma é riuscito a concludere la gara, pur dovendosi difendere da un Norris, arrembante.

La lotta, fratricida, tra i due ferraristi ha comportato una penalità di 5″ per Leclerc ed il sorpasso, decisivo, di Verstappen su Hamilton (autore di una fantastica pole position, la sua 105^ e prima in rosso per un GP “vero”). Sorpasso determinante sia perché ha impedito al monegasco di restituire la posizione al compagno inglese, in modo da evitare la penalità, sia perché, una volta in testa , il ferrarista non ha mai trovato il modo di sopravanzarlo.

Terzo posto e conquista del Campionato del Mondo di F1 per ANDREA KIMI ANTONELLI che riporta il mondiale piloti in Italia, 73 anni dopo Alberto Ascari !! Il giovane campione (ora anche di fatto) ha corso con la testa badando a concludere e riuscendo a conquistare il titolo salendo sul podio insieme ai due piloti più titolati in pista … dodici titoli mondiali su un solo podio non é una cosa comune …

Con la vittoria messicana Verstappen si porta al secondo posto nella classifica piloti ed ora la lotta per il titolo “virtuale” di vice campione sarà tra l’olandese, Hamilton, Russell e Leclerc …
B. FERRERO – G. MAZZULLO

